comunitaorgiastica

Sito di controinformazione goliardico e satirico
sabato, 07 febbraio 2009

Totem, tabù e pornografia...



…Orbene, riallacciandoci ai temi che stanno riempiendo i Tg dell’ultima settimana, potremmo affermare con certezza assoluta che quasi tutte le discussioni (soprattutto mediatiche) che hanno la loro epistemologia nelle antinomie nascondono, in verità, un “argomento tabù”, come a dire che esiste una tesi legittima –legittima perché, per dirla con il sociologo francese P. Bourdieu, legittimata dal potere dominante, in un certo periodo storico e in una data società, potere riconosciuto poiché misconosciuto dai componenti di quella determinata società- e un’antitesi che, avendo la pretesa di disconfermare la tesi legittima non fa altro, in realtà, che confermarla in quanto partecipe dell’occultamento dell’argomento tabù.

Spieghiamoci meglio, di cosa si è parlato in questi ultimi giorni? Del caso Eluana Englaro” la giovane donna in coma da 17 anni, alimentata artificialmente presso l’ospedale “La Quiete”, dove si trova attualmente. Gli schieramenti politici, al solito, surclassando i pareri medici, si dividono tra quelli a favore dell’eutanasia e quelli per l’accanimento terapeutico, come se il diritto all’eutanasia permetterebbe ai medici il potere arbitrario di vita o di morte sui propri pazienti…

Le strategie per impedire ai medici e ai legali di perpetuare questo orrore (come se la cosa interessasse veramente la politica) non mancano; dopo che l’avvocato della famiglia di Eluana – Giuseppe Campeis- è riuscito ad incassare il sostegno della Procura Generale di Trieste (che ha giurisdizione anche su Udine) che aveva diramato un comunicato per far sapere che «gli uffici giudiziari del distretto non interverranno in alcun modo per rallentare o sospendere l’esecuzione della sentenza della Corte d’Appello di Milano», ci giunge la notizia che, probabilmente, già da oggi, dovrebbero arrivare da Roma degli ispettori del ministro Sacconi incaricati di verificare, per l’ennesima volta, «l’idoneità della clinica ”La Quiete”». Un’iniziativa che pare, più che altro, una manovra di disturbo «visto che» sostiene ancora Campeis «abbiamo già dimostrato in ogni modo non solo l’idoneità della struttura, ma l’inoppugnabilità del protocollo scelto».

Poi c’è - soprattutto - la nuova iniziativa del governo Berlusconi, la presentazione del disegno di legge, la pressione su Camera e Senato affinché l’approvino il più in fretta possibile in una corsa contro il tempo inusuale. Il nostro eroe, addirittura, definisce inaccettabile la decisione del Presidente della Repubblica (nonché cittadino onorario di Acerra, patria dello storico-statistico-matematico Gaetano Caporale) Giorgione Napolitano di non controfirmare il decreto su Eluana. È lo fa (Giorgio Napolitano) presentando, come da prassi costituzionale consolidata, una lettera privata e riservata al premier… la quale lettera viene, però, letta da Letta (scusate la costrizione al gioco di parole) e poi da quasi tutti i parlamentari. Che poi il nostro premier affermi che ”E' una cosa inaccettabile, non esiste che il Capo dello Stato possa dirci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare, non su questo argomento, non in questo modo” e che lui non abbia “richiesto nessuna lettera” e da attribuire al suo carattere passionale specie quando si tratti di salvare vite altrui… non è una coincidenza, infatti, che proprio pochi giorni prima, a proposito dell’enorme dilagare degli stupri in Italia (detto, en passant non è aumentato un bel niente rispetto a prima è solo un’altra strategia -basata sugli allarmismi- per mascherare l’argomento tabù) Burlesconi abbia dichiarato che: "Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai...".

Ma, ci si chiederà, dov’è l’argomento tabù? Eccolo arrivato, bello fresco, circa due ore fa, dal FMI e riportato dall’ANSA; “Il debito salirà al 108,2%. Il Fondo monetario internazionale ha annunciato in un rapporto sull’economia dell’Italia che non può essere scartata la possibilità che la recessione in questo paese duri fino al 2010” e che; “La recessione si aggrava e, anche se è prevista una ripresa progressiva nel 2010, la possibilità che l’arretramento dell’attività si prolunghi non può essere scartata”. Inoltre, “l’Italia conoscerà tre anni consecutivi di contrazione del prodotto interno lordo (-0,6% nel 2008, -2,1% nel 2009 e -0,5% nel 2010) […] Dopo «ricette fiscali eccezionalmente buone» nel 2006 e nel 2007 [Governo Prodi, quello che ci tassava e ci ha fatto morire di fame N.d.r.],  il Fmi prevede che il debito pubblico passerà dal 105,6% di quest’anno al 109,4% nel 2010. Non certo più positive le stime aggiornate nel Programma di stabilità per la Ue, secondo le quali il rapporto debito/Pil, aumenterà al 110,5% nel 2009 rispetto all’ultima previsione (102,9%) contenuta nella Nota di aggiornamento al Dpef presentata a settembre. Il debito aumenta ancora l’anno successivo quando dovrebbe attestarsi al 112% del Pil (101,3 nella Nota di aggiornamento), per poi iniziare di nuovo a scendere nel 2011 al 111,6 per cento”. Salta quindi la previsione del pareggio di bilancio al 2011, come indicato dal Governo e dalle ultime previsioni dello stesso che affermavano che il debito del Pil sarebbe sceso al 98,4%...

…Ordunque , ogni volta che vi capita, involontariamente, di avere il telecomando tra le mani e di accendere, inconsciamente, la televisione e di ritrovarsi, inaspettatamente, ad ascoltare notizie al Tg di casi individuali, benché allarmanti, ma che oscurano ogni altra notizia, meditare, oh cari orgiastici, su questa domanda; qual è l’argomento tabù?
postato da: bandaorgiastica alle ore 13:02 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: berlusconi, eutanasia, fmi , napolitano, eluana englaro
lunedì, 26 gennaio 2009

SOLIDARIETA' A GIOACCHINO GENCHI

Genchi
Mancava solo lui. Giocchino Genchi è l'ultimo in ordine di tempo ad essere colpito per l'inchiesta "Why Not". In primis è stato trasferito il Vescovo di Locri Giancarlo Bregantini reo di aver sempre denunciato i legami fra politica, massoneria deviata e ndrangheta, poi è toccato al titolare dell'inchiesta Luigi De Magistris, poi è stato rimosso un giornalista Carlo Vulpio dal suo giornale "Il corriere della sera" per essersi troppo occupato della faccenda, sono stati esautorati 3 Pm della Procura di Salerno che indagavano sugli abusi denunciati da De Magistris, addirittura il Capo di questa Procura è stato privato delle sue funzioni e del suo stipendio, fatto mai accaduto nella storia d'Italia. Ne mancava uno, per l'appunto Giocchino Genchi
.
Gioacchino Genchi è un esperto di intercettazioni telefoniche è consulente di diverse procure italiane, importantissimo è stato il suo apporto per individuare gli esecutori delle stragi di Capaci e Via d'Amelio. Secondo Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, poteva arrivare anche ai mandanti occulti, se solo lo avessero fatto continuare. Adesso è l'uomo chiave del caso De MAgistris. L'altro giorno quel misto fra AL Capone e il Duce, capo del vostro governo, che meritate a pieno, ha detto che Genchi possiede un archivio di 350mila intercettazioni, definendolo lo scandalo più grande della Repubblica. Non disse lo stesso per lo scandalo del SISMi e dell'Archivio Telecom.
Secondo noi non è altro che una bufala, infatti Genchi possiede solo una lista di 730 tabulati telefonici e non intercettazioni. La sola colpa di Genchi è quella di aver scoperto il vero marciume attraverso l'indagine Why Not, il vero scandalo che coinvolge tutti e tutto, politica, massoneria e criminalità organizzata.
Le accuse del Nano sono rivolte solo a accellerare il disegno di legge per mettere fine alle intercettazioni e per rendere i Pubblici ministeri dei semplici notai dell'indagine, in modo tale che Polizia possa indagare senza il controllo dell'autorità giudiziaria
.
Insomma il povero Genchi è l'ultima vittima sacrificale, sarà sottoposto a molti processi Kafkiani, proprio per questo è giusto dargli la nostra e speriamo la vostra solidarietà. Lo si puo' fare in diversi modi visitando il suo sito: http://gioacchinogenchi.blogspot.com/ e se usate Facebook aderire al gruppo "Sosteniamo Gioacchino Genchi al seguente link:
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=42902316020&ref=ts

P.S  In seguito alle dichiarazioni di Marco Travaglio su Gaza, nelle quali ha definito legittimo l'attacco di Israele, perchè contro teroristi e non contro civili, verrà rimosso il collegamento con Passaparola. Con questo autore dei copia e incolla degli atti giudiziari, non vogliamo aver più nulla a che fare.
postato da: bandaorgiastica alle ore 13:38 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: sismi, borsellino, marco travaglio, apicella, facebook, de magistris, genchi, bregantini, vulpio
lunedì, 22 dicembre 2008

E' NATALE, REGALATEVI UNA COSTITUZIONE

vignetta-costituzione-berlusconiSiamo un pò latitanti, ci vogliamo far perdonare però. Il Natale si avvicina e magari non sapete cosa regalare all'amico, alla moglie, al marito o a chi vi deve fare un favore.
Regalate un libro, o meglio un libricino facile da leggere che fra un pò andrà in disuso, sarà bandito da ogni libreria e sarà distribuito solo attraverso i circuiti della clandestinità. Questo libello si chiama...... shhhh silenzio "La costituzione della Repubblica italiana"Approfittatene è possibile ancora trovarlo in libreria, però attenzione, compratelo con circospezione, non mostrate con orgoglio questo acquisto, ci sono scritte delle cose terrificanti. Si parla della dignità del lavoro, del diritto alla salute, allo sciopero, addirittura della libertà di informazione. Dulcis in fundo,  in questo libro sovversivo e bolscevico è scritto che la magistratura è indipedente dal potere politico e che l'azione penale è obbligatoria.
C'è pure un'altra cosa in questo libricino piccolo piccolo ma che vi può mettere nei guai...Udite Udite: L'Italia ripudia la guerra. Basta però, rischiamo di chiudere il blog con queste anticipazioni.
Adesso andate in libreria e ci raccomandiamo tanta prudenza...

postato da: bandaorgiastica alle ore 12:35 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: natale, costituzione, travaglio, masimo fini
martedì, 25 novembre 2008

ANTIMAFIA DI SERIE A E L'ANTIMAFIA DI SERIE B



 Amici orgiastici,
pure l'antimafia ha le sue gerarchie. C'è quella di serie A. Questo tipo di antimafia piace a tutti, la sottoscrive chiunque, è quella che parla della "manu militari" della mafia senza fare di nomi di complicità,politche,economiche, massoniche e così via. E' un'antimafia che parla del fenomeno nella sua grandezza, lo sbeffeggia pure, senza far capire però, come la Mafia dei burini e dei coatti possa raggiungere una certa potenza senza avere le complicità che abbiamo sopra citato.
Questo genere di Antimafia che genera anche celebrità e attenzione da tutti i media del mondo porta il nome di Roberto Saviano.
Precisiamo. Va tutta la nostra solidarietà a Saviano, però la sua vicenda stride un pò con altri morti ammazzati dalle mafie o da chi è stato ucciso "civilmente"ovvero emarginato da tutto e da tutti, esempi lampante De Magistris, Forleo e Caselli.
Vi parliamo invece un caso di Antimafia di serie B, una morte civile. Questa vicenda porta il nome di Fulvio Sodano ex prefetto di Trapani.
Qualche anno fa a Trapani, regno incontrastato di Matteo Messina Denaro e della massomafia, un prefetto è stato trasferito per aver fatto il suo dovere.
Ecco la storia. C'è un'azienda edile confiscata alla Mafia: la Ericina. Sua eccelenza Sodano cerca in ogni modo che questa azienda non finisca di nuovo in mani mafiose, cercando di fargli assegnare quante più commesse di lavoro possibile. Questo però suscita le ire di un ras del posto, il sottosegretario agli interni del governo Berlusconi III, D'Alì, che gli rimprovera di violare le regole del libero mercato.
Sodano per nulla intimorito va dritto per la sua strada, anzi, con l'aiuto del capo della squadra mobile di Trapani Linares, fa arrestare il comitato di politici, funzionari pubblici e mafiosi che volevano mettere di nuovo le mani sulla'affare Ericina.
Nonostante la brillante operazione di Polizia, al prefetto ed ai suoi collaboratori non giungono nemmeno le congratulazioni del ministro degli Interni, all'epoca Beppe Pisanu, oggi costui è il nuovo Presidente dell'Antimafia.
Sodano viene trasferito e poco dopo si ammala di sclerosi laterale amiotrofica, vive grazie ad un respiratore che gli soffia aria nei polmoni e comunica con un computer. La sua forza d'animo e di coraggio è sempre presente, noi vi lasciamo all'intervista  che gli fece "Anno Zero" qualche anno fa, con la speranza  che come dice il prefetto Sodano a fine intervista "Speriamo che cambi".

Free Blogger
domenica, 09 novembre 2008

Indovina chi?


Andrea Camilleri: "Mariastella Gelmini di sicuro non è un essere umano". Affermazione fatta giovedì scorso dallo scrittore sul ministro dell'Istruzione davanti agli studenti del liceo classico Mamiani di Roma.

Francesco Cossiga: La polizia lasci che i manifestanti del mondo della scuola, universitari e studenti delle scuole medie superiori, continuino a manifestare e facciano anche danno. Anzi, l’ideale sarebbe che «qualche commerciante, qualche proprietario di automobili, e anche qualche passante, meglio se donna, vecchio o bambino» fossero feriti o «danneggiate, se fosse possibile, la sede dell’arcivescovo di Milano, qualche sede della Caritas o di Pax Christi». L'ex presidente della Repubblica, in una lettera aperta al capo della Polizia Antonio Manganelli, ha messo nero su bianco i suoi “consigli” sul modo migliore per affrontare il problema delle manifestazioni studentesche di piazza, o meglio su come usare “la durezza” reprimendo le proteste degli studenti quando diventeranno troppo difficili da gestire con la semplice presenza delle forze dell’ordine come deterrente. «Gli studenti più grandi, anche se in qualche caso facendosi scudo con i bambini, hanno cominciato a sfidare le forze di polizia, a lanciare bombe carta e bottiglie contro di esse e a tentare occupazioni di infrastrutture pubbliche, e ovviamente, ma non saggiamente, le forze di polizia hanno reagito con cariche d’alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante. E’ stato, mi creda - dice a Manganelli - un grande errore strategico. Io ritengo che, data anche la posizione dell’opposizione queste manifestazioni aumenteranno nel numero, in gravità e nel consenso dell’opposizione». Secondo Cossiga «un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti. A mio avviso, dato che un lancio di bottiglie contro le forze di polizia, insulti rivolti a poliziotti e carabinieri, a loro madri, figlie e sorelle, l’occupazione di stazioni ferroviarie, qualche automobile bruciata non è cosa poi tanto grave, il mio consiglio è che in attesa di tempi peggiori, che certamente verranno, Lei disponga che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino, in modo che qualche commerciante - prosegue - qualche proprietario di automobili, e anche qualche passante, meglio se donna, vecchio o bambino, siano danneggiati, se fosse possibile la sede dell’arcivescovo di Milano, qualche sede della Caritas o di Pax Christi, da queste manifestazioni,e cresca nella gente comune la paura dei manifestanti e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unità, li sorregge». Poi la provocazione: «L’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio come ho già detto un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita». A quel punto «io aspetterei ancora un po’ - dice - adottando straordinarie misure di protezione nei confronti delle sedi di organizzazioni di sinistra. E solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di “Bella ciao”, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti, ma senza arrestare nessuno». «E il comunicato del Viminale dovrebbe dire che si è intervenuto - conclude Cossiga - contro manifestazioni violente del Blocco Studentesco,di Casa Pound e di altri manifestanti di estrema destra, compresi gruppi di naziskin che manifestavano al grido di “Hitler! Hitler!”».

Secondo voi, quale dei due commenti ha scatenato polemiche da parte di molti esponenti dell'opposizione, e di alcuni giornali, primo fra tutti il Corriere della Sera? Quello dello scrittore, regista, sceneggiatore tra i più importanti del XX secolo italiano o quello dell'ex Presidente della Repubblica, ex esponente e sostenitoredi organizzazioni clandestine (vedi scandalo Sifar), coinvolto nella vicenda del sequestro di Aldo Moro, per la cui liberazione, organizzò tre comitati zeppi di esponenti piduisti, tra i quali anche Licio Gelli sotto lo pseudonimo di Ingegner Luciani, Presidente del consiglio negli anni della strage di Ustica e di Bologna, referente nonnché frequentatore della struttura paramilitare clandestina "Gladio", nata con lo scopo di intervenire in caso di vittoria del Pci alle elezioni ecc... ecc... ecc...? (per maggiori informazioni leggi l'articolo "La carriera di un Presidente" su questo blog). Vi diamo un aiutino: attualmente, per quanto riguarda la politica italiana, l'opposizione non si sforza nemmeno più per finta di mostrare la sua raison d'etre, l'ultima testimonianza ci è data dall'accordo Fini-D'Alema sul tema del federalismo fiscale e per quanto riguarda la libertà di stampa l'Italia attualmente è al 65° posto, appena prima delle isole Samoa, della Corea del Sud e subito dopo il Sud Africa... siamo passati da paese semi-libero a paese libero non perchè è migliorata la qualità dell'informazione in Italia ma perchè è peggiorata nel resto del mondo... Ci scusiamo per la lunga interruzione. Ultimamente si è sniffata un pò troppa colla...
postato da: bandaorgiastica alle ore 11:47 | link | commenti | commenti
categorie: scuola, polizia, camilleri, gelmini, moro, cossiga, manifestanti, gladio

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Utente: bandaorgiastica
Nome: COMUNITA ORGIASTICA
Stimato Professore, Ispettore Kobrett, Il Predicatore.

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